Lola Ferri: Le Iene portano bene!

BE! Magazine è sempre in prima fila quando si tratta di belle donne. Questa mia nuova intervista è ad una ragazza italiana, studentessa universitaria, con una passione sfrenata per la lingerie e le scarpe col tacco più alto possibile. Il mondo dell’hard l’ha sempre incuriosita e così un giorno ha deciso di contattare la Showtime di Silvio Bandinelli, che l’ha messa sotto contratto. Il suo debutto è stato documentato da “Le Iene” e questo le ha permesso di raggiungere una grande popolarità in poco tempo. Tra i suoi miti, la Valentina di Crepax e Dita Von Teese: due icone dell’erotismo. Erotismo che insieme all’eleganza lei vuole portare sul palco dei suoi spettacoli, cercando poi di trasmetterli anche con i suoi film. Siamo lieti di ospitare sulle nostre pagine: LOLA FERRI.

Ciao e grazie di aver accettato la nostra intervista. Presentati ai nostri lettori.
Mi chiamo Lola Ferri, sono Italiana, ho 25 anni

Ti abbiamo conosciuta grazie al servizio delle Iene che ha documentato il tuo esordio sul set. Come hai deciso di intraprendere questa carriera?
Era una cosa che girava già nella mia mente da diverso tempo. Ci ho pensato, ho contattato la Showtime nella persona di Silvio Bandinelli, da lì ci siamo trovati per un incontro e mi ha spiegato un po’ come funzionava il tutto. Dopo un po’ di tempo ho deciso e da lì sono partita.

Le persone vicino a te come hanno preso questa decisione?
I familiari e le persone vicine ovviamente la prendono un po’ così, nel senso che ci vuole il giusto tempo perché lo accettino, comunque direi abbastanza bene.

In questi giorni esce il tuo primo film, “La donna di mio padre” per la regia di Andy Casanova. Come detto prima, abbiamo visto parte della realizzazione alle Iene. Come è stato questo tuo esordio? Parlaci delle emozioni provate.
È stato un esordio particolare vista la presenza delle Iene sul set, quindi oltre all’emozione del primo film c’era quella di andare poi in onda in un programma importante come “Le Iene”. Una giornata molto intensa ma anche molto divertente.

A questo proposito, le telecamere delle Iene ti hanno in qualche modo messo addosso un’agitazione maggiore?
Alla fine devo dire di no! Era una cosa che temevo, ma poi rivedendomi nel servizio che è andato in onda posso dire che non è stato così.

Questa tua presentazione ufficiale alle Iene ti ha portato subito una grande popolarità, confermata anche dalla partecipazione al MISEX. Come è stata questa 3 giorni?
Devo dire che mi è piaciuto moltissimo, poi ho fatto degli spettacoli, uno per ogni giornata della manifestazione, quindi ho potuto avere anche l’emozione di un palco così grande. E posso dire che mi piace molto anche stare sul palco.

Al MISEX hai vinto anche un premio! Dopo la presentazione ufficiale alle Iene, un altro riconoscimento importante.
Sì, ho vinto il premio come “Miglior Attrice Starlette” e devo dire che questa cosa mi ha fatto molto piacere. Innanzitutto perché era totalmente inaspettato e questo vuol dire che almeno un po’ sono entrata nei cuori degli spettatori.

Il tuo look, e soprattutto il taglio di capelli, ricorda molto la Valentina di Crepax. È un tuo mito?
È un personaggio che mi è sempre piaciuto molto, e sì, potrei dire che è un mio mito.

Nel servizio di Italia Uno abbiamo visto che indossi della lingerie molto sexy (portata da te quel giorno sul set). Posso immaginare che sia un capo di abbigliamento che ti piace molto.
Sì sì, tutta roba mia. Ho una passione sconfinata per la lingerie di quel tipo, ne ho una collezione.

Le foto e le immagini che ti ritraggono in lingerie fanno trasparire un grande erotismo. Cos’è per te l’erotismo?
L’erotismo per me è sedurre, ma anche attraverso semplici particolari che potrebbero essere quasi banali: uno sguardo, un determinato modo di muoversi; partire dalle piccole cose per poi arrivare alle cose più grandi.

Molte volte si parla dell’erotismo contrapposto alla pornografia, considerandole due cose molto distanti tra loro. Ma per te può esservi nella pornografia dell’erotismo?
Sì e credo che le due cose possano andare a braccetto, si possano contaminare: nella pornografia può confluire anche un po’ di erotismo che forse rende il tutto più accattivante.

Infatti molte volte in un film hard ci sono degli elementi, che possono essere delle movenze o degli abbigliamenti, che portano un’eccitazione maggiore rispetto all’atto sessuale in sé! Concordi?
Sì, assolutamente. Ormai l’atto in sé stesso lo conosciamo tutti, non è quello la cosa nuova. Quello che può fare la differenza sono i piccoli particolari: un determinato modo in cui la donna si toglie la calza, piuttosto che uno sguardo, piuttosto che un determinato modo di muoversi. Pensiamo all’erotismo anni ’70 e ad Edwige Fenech: credo che non ci sia nessun uomo che non abbia apprezzato.

Adesso inizierai anche gli spettacoli nei locali. Ne hai già pronti? Se puoi dirci qualcosa, su che atmosfere si svolgeranno?
Finora ne ho fatti solo due. Tra l’altro una delle due serate che ho fatto ad Arezzo farà parte di un secondo servizio delle Iene, che dovrebbe andare in onda tra un paio di settimane. Comunque lo spettacolo che voglio realizzare è sul genere di quelli di Dita Von Teese, con dei richiami al Burlesque. Vorrei una cosa raffinata ed elegante, sensuale ed erotica. Questa è l’idea di base.

Come ci hai detto all’inizio di questa intervista e come hai detto alle Iene, sei stata tu a contattare la Showtime e più precisamente il produttore Silvio Bandinelli.
Esatto. Gli ho mandato un’e-mail, ho ricevuto la sua risposta dove mi chiedeva di mandare delle foto normalissime per vedere come fossi. Ho inviato le foto e dopo un certo periodo di tempo ci siamo trovati per un primo colloquio dove mi ha spiegato come funziona il sistema. Io ci ho pensato qualche mese e poi l’ho richiamato e da lì siamo partiti.

Questa tua offerta mi fa pensare che seguissi questo mondo già prima di quest’esordio.
Sì sì, conoscevo già la Showtime, ma anche le altre case di produzione, soprattutto italiane, ma anche estere. Mi ero documentata anche su attori e registi.

Da spettatrice avevi delle attrici da cui hai cercato di carpire qualcosa guardando i loro film?

Posso dire che ammiro moltissimo Valentine Demy e Angela Gritti, che considero ormai delle amiche! Sono due persone gentili e disponibili, mi hanno dato diversi consigli. Poi mi piace molto anche Michelle Ferrari, una ragazza semplice, alla mano, disponibile.

Per ora l’unica scena che abbiamo visto che hai girato è stata con un uomo. Girerai anche scene con donne?
Sì, lo spero. In ogni caso ho già girato un secondo film, che penso uscirà tra un paio di mesi, sempre prodotto da PIGITALIA!

Molte volte ci sono delle attrici che sul set, per esigenze di copione, girano indifferentemente con uomini e con donne, ma nel loro privato invece scelgono solo gli uomini. Nel tuo privato che ruolo hanno le donne?
Mi è capitato di avere esperienze con le donne. In linea di massima preferisco gli uomini, però se si possono unire le due cose, ben venga.

Per questa nuova avventura professionale ti sei prefissata un obiettivo?
Al momento non ho un obiettivo particolare, tranne il discorso degli spettacoli dove fare una cosa molto elegante ed erotica al tempo stesso. Non sono contraria ad uno spettacolo anche molto spinto, però sono dell’idea che comunque un qualcosa di spinto lo vedi già nel film, quindi nel momento in cui uno va nel locale per assistere ad uno spettacolo live di un’attrice, credo che il vedere qualcosa di diverso possa essere più interessante. La cosa spinta l’hai già vista nel film, quindi sarebbe solo la riproposizione di un qualcosa che hai già visto. E questo connubio di eleganza ed erotismo spero di riuscire a trasmetterlo anche attraverso i film.

Il tuo produttore l’hai contattato via internet e ormai internet è un mezzo indispensabile nella vita quotidiana. Tu sei presente sul web sia con un tuo sito personale www.lolaferri.com, che è stato messo online da poco, hai un myspace, un facebook e sei madrina in un forum! Gestisci tutto personalmente? Qual è il tuo rapporto con la rete?
Assolutamente sì, ormai internet, anche per il settore dell’hard, non è soltanto il futuro, ma anche il presente. Gestisco tutto personalmente, non voglio delegare a nessuno né per quanto riguarda la risposta alle varie mail, né per quanto riguarda Facebook e Myspace. Può capitare che mi faccia aiutare per caricare dei contenuti sul sito, ma nient’altro. Passo diverse ore al computer aldilà dell’aspetto lavorativo. Le passavo già prima perché mi piace. Ne approfitto per salutare gli amici del Vip Bellissime Forum!!

Nella risposta precedente ci stavi dicendo che ormai il futuro della pornografia è su Internet! Questa accelerazione è stata resa necessaria anche dal problema della pirateria?
Sì. Anche se resistono i normali canali di distribuzione quali sexy shop e videoteche, si diffonde sempre di più il video streaming ed è innegabile che la pirateria abbia svolto un ruolo primario in questa trasformazione… ma questo è un discorso che non voglio affrontare!

Ora parliamo della Lola privata! Come sei nella vita di tutti i giorni?
Sono una persona assolutamente semplice, tranquilla. Continuo la mia carriera di studentessa universitaria, vado in palestra, frequento gli amici, esco per l’aperitivo.

Come ci hai appena detto, sei iscritta all’università. Credi che questa tua nuova carriera di attrice porno possa influenzare in qualche modo quella universitaria?
No, assolutamente. Anzi, credo che la carriera universitaria aiuti, soprattutto in ambienti come questo, a mantenere i piedi per terra, perché a volte può essere facile farsi prendere la mano.

Come tutte le donne sarai un’amante dello shopping. Cosa non finiresti mai di comprare?
Scarpe, possibilmente col tacco più alto possibile. Questa è proprio una passione.

Cosa fai per mantenerti in forma?
Vado a correre e poi in palestra tre volte la settimana

Credi che la popolarità possa in qualche modo modificare la tua vita privata?
No, assolutamente. C’è il rischio concreto ma se hai i piedi per terra non succede. Io alla mia vita privata ci tengo e quindi intendo mantenerla.

Domande a bruciapelo
Al mare: bikini, topless o nudismo?

Topless o spiaggia nudista

Prima macchina?
Punto

Primo concerto a cui sei stata?
Vasco Rossi

Come deve essere il tuo uomo ideale?
Comprensivo, disponibile, gentile e che sappia ascoltare.

Ami più sedurre o essere sedotta?
Amo lanciare dei segnali per poi essere sedotta.

Ringraziamo Lola per le foto da lei fornite.
Per tenervi sempre aggiornati su Lola e contattarla, visitate il suo sito ufficiale www.lolaferri.com, il suo myspace www.myspace.com/lolaferri, il suo facebook, il forum, il sito della Showtime, il sito di PigItalia, oppure lasciate un commento a quest’articolo!
Lola ha poi lasciato un saluto audio per tutti i lettori di
BE! Magazine

Articolo pubblicato da axel80 il 5 aprile 2009.

Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *