Greta Martini: Fascino ed Eleganza

Altra grande esclusiva per il BE! Magazine. La nostra protagonista è da soli 5 anni in Italia, ama molto il nostro Paese (che sente anche suo) e da un anno è una delle pornostar più famose, con innumerevoli riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Il suo film di debutto è un reality-movie che ci permette di vedere tutto ciò che accade prima, durante e dopo la scena. Inoltre porta il suo spettacolo nei vari locali d’Italia. Siamo lieti di ospitare sulle nostre pagine: GRETA MARTINI.

Ciao e grazie di aver accettato questa intervista. Presentati ai nostri lettori
Sono Rumena, ho 23 anni e da 5 anni sono ospite nella vostra, che ormai sento anche mia… splendida Italia.
Era un sogno poter vedere l’Italia con i miei occhi; un sogno che si è realizzato 5 anni fa, dopo tanti libri, racconti e giornali divorati, la possibilità di fare finalmente del turismo in Italia.
Vedere, toccare, ammirare cose che i libri narrano e fanno sognare. Quindi all’inizio l’Italia per me è stata meta di turismo, poi, per restarci, è diventata una possibilità di lavoro: prima come modella, ragazza immagine in discoteche, ragazza lap dance e solo da un anno sono entrata nel mondo dell’hard.img_0425_resize

In un’intervista su Cronaca Vera, dici che è stata tua nonna a consigliarti di venire in Italia
Il suo è stato un appoggio impagabile per tutto, economico e di incoraggiamento, nel realizzare il mio sogno di venire in italia.

Una volta qui in Italia, come sei arrivata ad essere una delle pornostar più famose?
Il mio esibizionismo, la voglia di arrivare e soprattutto il fatto di volermi far ricordare ed apprezzare, l’impegno che metto nel mio lavoro: non mi interessa essere una delle tante.

Tutti ti conosciamo come Greta Martini! Credo sia un nome d’arte. Come mai l’hai scelto?
Greta era già il mio nome. È stato aggiunto Martini, suona bene e si ricorda.

Il sesso e l’esibizionismo hanno sempre avuto un ruolo importante nella tua vita, anche prima che diventassero il tuo lavoro?
Certo che sì! Non mi sono mai fatta problemi nello spogliarmi, mi piacciono gli sguardi di uomini e donne sul mio corpo e non trovo imbarazzante la nudità

Sei una delle Pink’O Girls. Cosa vuol dire per te lavorare per la Pink’O?
Avere avuto la fortuna di propormi ad una casa di produzione che unisce il glamour ed il fashion all’hard.

Ad oggi sono usciti 4 tuoi films. Il primo “Voglio diventare una Pink’O Girls” è una sorta di reality movie. Le telecamere ti hanno seguita sul set, non ci sono tagli. Vediamo la tua preparazione, le indicazioni del regista, l’audio è in presa diretta. Quali sono state le tue sensazioni precedenti alla prima scena e quelle successive?
Veramente bello il mio primo film! Un vero reality, con una delle due camere sempre accesa a seguirmi in tutto e per tutto. Finalmente a casa hanno potuto vedere come può essere la prima volta sul set: le emozioni, l’attesa, i rapporti tra colleghi e i consigli.

Nello stesso film, l’ultima scena la giri con Omar Galanti, una scena molto fetish. Come ti sei trovata?
Con Omar benissimo, un grande professionista e un amico anche fuori dal set. Con piacere ho fatto con lui il mio primo anal (sul set)

I successivi film sono stati “The G.M. Affaire” e “Greta Inarrestabile Furia“. Cosa puoi dirci della loro lavorazione?
The G.M. Affaire” è il film che mi ha fatta conoscere all’estero e vincere a Berlino il premio come “Migliore Pornostar Emergente Europea 2008“. Un film dove mi si vede anche come attrice e non solo protagonista di scene hard.
Greta Inarrestabile Furia” invece è un’altro film dove le telecamere, questa volta, riprendono la mia prima volta sul set con due uomini contemporaneamente: la doppia

Nei tuoi film giri anche scene con le donne. Questo mi porta a chiederti se il sesso con le donne si limita al set per esigenze di copione, oppure se fa parte anche della tua vita privata.
Sono bisex, ma con le donne mi ci trovo molto bene anche nella mia vita privata, soprattutto a letto

Oltre ai film, ti esibisci con i tuoi spettacoli nei migliori locali d’Italia. Le musiche e le coreografie le scegli personalmente? Puoi dirci come nasce un tuo spettacolo?
Sì, mi esibisco col mio spettacolo in tutta Italia, con show di 30 minuti con il coinvolgimento del pubblico ed uso di vibratori anali e vaginali. Mi studio io il tutto: da come vestirmi a come muovermi e su quali brani musicali.

Durante gli spettacoli porti mai qualche persona del pubblico sul palco? Se sì, venendo ad un tuo spettacolo c’è qualche cosa che dobbiamo fare per farci notare e farci portare sul palco?
Sono io a scendere tra il pubblico e cercare di rendere partecipi più persone possibili:
tutti devono poter vedere e sognare.

Come per il cinema tradizionale, anche il mondo dell’hard ha i suoi premi per attori e film. Tu ne hai già vinti. Puoi dirci quali?
Il 2008 è stato il mio anno: “Premio della stampa” per la fotogenia, Premio della stampa come “Pornostar esordiente più cliccata del web“, “Premio GranPrix” al Misex per il mio spettacolo sul palco centrale, al Venus di Berlino “Migliore Pornostar Europea 2008“, al Sex-Praga a Praga “Migliore Pornostar Europea 2008“, e ultimamente al Mi-Sex 2009 ilciarlatano mi ha premiata come “Best New Starlet 2008” e la stampa come “Cover girl“.

Tra questi premi quale ti ha soddisfatto più degli altri?
Tutti mi hanno fatta felice, ma su tutti il premio preso al Venus di Berlino, perché è un riconoscimento tra i più importanti e di caratura internazionale

Ce n’è uno che non hai ancora vinto che un giorno ti piacerebbe vincere?
Un sogno: riuscire ad arrivare a Las Vegas (agli AVN Awards, ndr)

Molti premi sono assegnati nelle fiere dell’Eros. In Italia abbiamo il MISEX e il BERGAMOSEX, a cui si aggiunge quest’anno il BRESCIASEX. Tu le prime due le hai fatte. Cosa puoi dirci? La partecipazione della gente è alta? Hai qualche episodio curioso che ti è capitato che puoi raccontarci?
Le fiere sono un modo per essere a contatto con chi ti segue e far crescere il tuo successo. È bello perché la gente ti riconosce ti fa i complimenti, ti chiede foto e autografi. Le donne che vengono alle fiere però sono le più carine nel comportarsi e nella spontaneità. Ci sono state donne che mi hanno chiesto l’autografo per il fidanzato o marito, che si vergognava.

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Ora parliamo della Greta privata. Com’è una tua giornata quando non lavori?
È la vita normalissima di una qualsiasi ragazza della mia età

Anche tu come tutte le donne sarai un’appassionata di shopping. Cosa non finiresti mai di comprare?
Tutto ciò che mi piace

Come detto all’inizio dell’intervista, sei nata in Romania. Ultimamente al TG si sente spesso parlare di tuoi connazionali coinvolti in episodi di violenza. Cosa provi quando senti queste notizie?
Rabbia e sdegno, soprattutto perché non si è esatti nel riportare le cose. C’è molta differenza anche a casa mia tra Rumeni e ROM, qui invece non lo si fa notare mai. Provo rabbia non per da dove vengono o chi sono questi animali, ma per la violenza e i reati che commettono; vanno puniti in maniera pesante i reati e chi li fa, non il Paese da dove arrivano.

Questi criminali sono una minoranza rispetto agli altri Rumeni che vivono e lavorano regolarmente nel nostro Paese, ma nonostante questo, la gente tende a generalizzare. Hai mai subito del razzismo?
I rom solo qui in Italia rinnegano di essere rom, ma si definiscono Rumeni esclusivamente per convenienza. Sicuramente in Romania tante cose permesse in Italia non ci sono, le leggi sono più severe e c’è più controllo. Non serve arrivare a compiere questi reati per avere la polizia di pattuglia nei quartieri. Per il razzismo, a parte qualche frase stupida o luogo comune, direi di no.

Sicuramente sei molto corteggiata, ma come deve essere il tuo uomo ideale?
Sicuramente speciale in tutto e per tutto, ma perché un uomo? Potrebbe benissimo anche essere una donna.

L’immagine esteriore, per una che fa il tuo lavoro, è molto importante. Cosa fai per mantenerti in forma?
Vivere bene con me stessa, coccolarmi e volermi bene sempre.

Guardando la maggior parte delle attrici hard americane, sembra di trovarsi davanti a tante Barbie! Tu sei favorevole alla chirurgia estetica e, se sì, in che limiti? Tu ti sei rifatta qualcosa?
Favorevole senza abusarne, favorevole se serve a piacermi e piacere di più; mi sono rifatta il seno, ma non è un mistero.

Qual è, se c’è, un sogno professionale che vorresti realizzare? E nella vita privata?
Ho un mare di sogni e tanti si sono già trasformati in splendide realtà.

Ora qualche domandina a bruciapelo.
Al mare: bikini, topless, nudismo?
Tutti e tre, a seconda di dove sono

Il primo concerto a cui sei stata
Al mio paese, un gruppo locale

Come ti definiresti in 3 parole?
Unica, vera, speciale.

Come ti vedi tra 10 anni?
Uguale… sempre me stessa

Cosa vuoi fare da grande?
Rimanere nel mondo dell’hard, ma dietro e non più davanti alla telecamera

Ti ringrazio tanto per la tua disponibilità a concedere questa intervista. Adesso ti lascio uno spazio per salutare gli amici del BE! Magazine.
Caldi e sexy baciotti a chi mi conosce e a chi mi legge per la prima volta!

Per chi non avesse ancora visto alcun film di Greta o non fosse a conoscenza degli ultimi film usciti, ecco la sua filmografia:

PINK’O
– Greta Martini: Voglio diventare una Pink’O Girls (2008)
– The G. M. Affaire (2008)
– Greta: Inarrestabile Furia (2008)
– Orgasmo Infinito (2008)
– Maliziose (2009)

Ringraziamo Greta per le foto da lei fornite.
Per tenervi sempre aggiornati su Greta e contattarla, potete visitare il sito ufficiale della Pink’O pinkoenterprise.com, il suo sito http://www.gretamartini.net, il suo Facebook o il suo myspace… oppure lasciate un commento a quest’articolo!

Articolo pubblicato da axel80 il 24 marzo 2009.

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